I biomattoni di canapa e calce o mattoni bio, realizzati mixando canapa e calce, sono molto pregiati e permettono agli edifici di puntare sul risparmio energetico, tema più che mai attuale e che interessa praticamente tutti noi alla luce della situazione globale che stiamo vivendo.

L’edilizia sostenibile ricerca e promuove il biomattone, un materiale del tutto naturale che permette di realizzare edifici con basso impatto ambientale ed elevata efficienza energetica.

Il biomattone cattura l’anidride carbonica dall’atmosfera ed è composto in prevalenza da legno di canapa, che, per chi non lo sapesse ancora, è la pianta più prolifica del nostro pianeta per quanto concerne la produzione di biomassa.

Durante la sua crescita e il suo sviluppo in altezza (fino a quattro metri), la pianta di canapa assorbe grandissimi quantitativi di CO2 mediante il processo naturale della fotosintesi.

La canapa, combinata alle proprietà della calce, un materiale da costruzione dalla storia a dir poco millenaria, rende il materiale ignifugo. Ciò permette il mantenimento di elevati standard di traspirabilità.

I vantaggi dei biomattoni di canapa e calce 

Il biomattone garantisce isolamento termico, isolamento acustico e contenimento dell’umidità nelle strutture. 

Ogni casa dovrebbe essere accogliente d’inverno e fresca d’estate, ma non sempre ciò avviene. 

Per facilitare, ed anzi garantire questo esito, ricorrere a questo sistema costruttivo e all’uso di materiali dagli innumerevoli vantaggi è la soluzione.

La canapa è molto resistente, inoltre cresce senza l’utilizzo di fertilizzanti e compie una vera e propria bonifica del terreno in cui si sviluppa. In pratica, una pianta ancora più altruista delle altre.

La calce, dal canto suo, è una garanzia di durabilità dell’intervento effettuato.

La capacità igroregolatrice della canapa è il suo punto di forza, perché permette di mantenere un’umidità interna che si attesta tra il 60 e il 65%.

Come risparmiare energia con i biomattoni

Ricorrendo al biomattone di canapa e calce, in sostanza, possiamo evitare di accendere gli impianti, almeno d’inverno.

E d’estate? Il calore che entra dentro casa, viene rilasciato molto lentamente e la frescura che si avverte dentro l’appartamento è come quella percepita negli ambienti costruiti con muri di pietra.

I bassi livelli di umido d’inverno e di calore d’estate, riducono notevolmente anche le patologie cui spesso andiamo incontro per un clima inadeguato dentro i nostri stessi appartamenti. Non è un vantaggio da poco.

Il rapporto annuale di Legambiente, peraltro, prevede l’uso della canapa tra i 100 materiali da sfruttare per una nuova edilizia.

Nel 2018, inoltre, ENEA e il Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con il Politecnico di Milano, ha effettuato una specifica ricerca valutando le prestazioni ambientali delle tecnologie di calcecanapulo. Ne hanno analizzato il ciclo di vita per valorizzare la sostenibilità di questo materiale nel settore edile alla luce della Normativa Europea EN 15804:2012.

L’importanza dell’efficienza energetica delle strutture 

Più gli edifici vengono realizzati con un’alta efficienza energetica e più la costruzione con il biomattone di canapa e calce diventa conveniente, infatti il risparmio cui si va incontro raggiunge il 30% rispetto alle soluzioni tradizionali di pari classe energetica. Se poi è tempo di ristrutturare o demolire l’edificio, il biomattone può essere riutilizzato frantumandolo e rimpastandolo con l’aggiunta di acqua e calce. 

Puoi usarlo all’infinito o smaltirlo naturalmente.

Insomma, una soluzione alla portata di tutti e con il vantaggio di risultare gentile non solo verso chi vive l’appartamento, ma anche verso l’intero pianeta.

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