I pali di fondazione sono un tipo di fondazione profonda o fondazione indiretta con la particolarità, rispetto alla fondazione diretta, di trasmettere una parte del carico verticale per attrito lungo la superficie laterale della fondazione oltre che con la pressione agente sul piano di appoggio alla base del palo.

Un palo di fondazione è un elemento strutturale in calcestruzzo o in acciaio, che viene installato all'interno del terreno per resistere a delle forze esterne non compatibili con una fondazione superficiale.

Quando usare i pali di fondazione

Può capitare che spesso le strutture siano antiche o datate, ma soprattutto costruite con fondazioni superficiali o del tutto assenti.

In questi casi si interviene per porre rimedio a crepe nei muri dovute a cedimento del terreno e delle fondazioni e si va a realizzare fondazioni su pali per stabilizzare l’edificio e metterlo in sicurezza. 

Ecco quando servono i pali di fondazione:

  • per caratteristiche insufficienti dei terreni affioranti e sub – affioranti
  • per impossibilità tecnica di realizzare fondazioni dirette superficiali
  • per incompatibilità dei cedimenti assoluti e/o differenziali rispetto alle caratteristiche della struttura (ogni tipologia di costruzione infatti può sopportare un certo grado di cedimento. Sia esso assoluto o differenziale, senza avere danni o compromissione della propria funzione)
  • quando è indispensabile isolare le fondazioni dai terreni superficiali. Perché essi subiscono periodicamente fenomeni dannosi (come ad esempio erosione o dilavamento da agenti esterni come un corso d’acqua o l’azione delle onde marine)
  • per trasferire il carico sotto un futuro piano di scavo, resistere ad azioni orizzontali, ad azioni di trazione e a carichi inclinati
  • per trasferire il carico anche mediante tensioni tangenziali d’attrito o d’aderenza lungo il fusto

Sebbene si possa pensare che stiamo parlando di soluzioni tecnologiche avanzate, il concetto di fondazioni su pali è molto antico. Basta pensare alle palafitte ed ai pali in legno, che tra l’altro sono utilizzati tutt’ora per alcune applicazioni.

Tipologie di pali di fondazione 

Pali in legno 

Vengono ricavati dai tronchi degli alberi, la cui resina fa aumentare la resistenza del costruito.

Il fusto deve essere il quanto più possibile privo di impurità e di nodi, mentre le fibre dovrebbero essere dritte.

Pali metallici 

Sono molto utilizzati all'estero, soprattutto negli USA, per le fondazioni dei grattacieli. Se si volesse optare per questo tipo di pali, è bene sapere che sono molto costosi, dunque poco utilizzati dai più.

Il vantaggio è che, rispetto ai pali in legno, durante la battitura non subiscono danni.

Pali in calcestruzzo 

La maggioranza delle fondazioni viene realizzata con questa tipologia di pali. 

Si dividono in due grandi categorie:

  1. pali costruiti fuori opera: ossia in cantiere, e dopo la stagionatura, vengono infissi per battitura nel terreno, come i pali in legno, oppure mediante getto di acqua in pressione;
  2. pali gettati in opera: ossia si contrappongono a quelli prefabbricati. 

Quanto costano i pali di fondazione 

In generale, l'infissione di un palo (per metro di profondità) costa intorno ai 100 €. Più nello specifico, nel caso in cui si abbiano fondazioni con condizioni medie fino a 10 metri il prezzo oscillerà tra i 2200 € e il 12000 €.

Possiamo dunque affermare che il prezzo dei pali di fondazione varia dai 950 ai 1.100 euro al metro lineare di fondazione continua.

In ogni caso è possibile usufruire delle detrazioni fiscali per la ristrutturazione, infatti, se l'intervento avverrà nel 2022, nel 2023 o nel 2024, si beneficerà della restituzione, da parte dell'Agenzia delle Entrate, del 50% dei costi sostenuti. Inoltre, con il Superbonus 110, questi interventi di consolidamento sono ormai considerati molto favorevoli. Carpe diem.

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