Un anno fa ho deciso di farmi un regalo. Ho comprato il Samsung Galaxy Note II. Si tratta di quello che in gergo viene chiamato phablet. Ed io e lui viviamo in perfetta simbiosi, tanto che qualche giorno fa quando mi è caduto e lo schermo si è rotto, sono stata in stato catatonico per almeno mezzora. Per fortuna niente di grave, il touchscreen è salvo, devo solo sostituire il vetro esterno.
Il Galaxy Note possiede una cosa che non ho mai usato: il pennino per scrivere. Infatti, il mio smartphone consente attraverso un sistema di scrittura a mano di prendere appunti velocemente senza usare la tastiera touch.

Ma la verità è che quella applicazione l'ho usata solo quando l'ho comprato, in preda all'entusiasmo e il pennino lo uso per cambiare velocemente la batteria. Il motivo è dovuto al fatto che questo genere di applicazioni stock sono piuttosto lente e alquanto imprecise. E quindi finisce sempre che si utilizza la tastiere o si preferisce optare per una app di videoscrittura!

I ragazzi di Hubert OG hanno rilasciato una app rivoluzionaria ma allo stesso tempo nostalgica per tutti gli amanti della intramontabile Moleskine: Antipaper Notes. Si può scaricare gratuitamente da appcrawlr.com ed è precisa e veloce nella risposta. L'app permette di organizzare le proprie note nel modo migliore, creando la propria Moleskine virtuale su cui raccogliere e numerare ogni singola pagina scritta a mano e poi esportare in JPG o PNG o fare il backup dell’intera Moleskine.


Antipaper Notes non è la sola app di questo genere. Ecco le 5 più valide per chi preferisce scrivere a mano libera anche sul proprio tablet. Ovviamente questo genere di applicazioni sono poco prestanti se si utilizzano supporti con schermi troppo piccoli, quindi il device su cui funziona meglio è senza dubbio il tablet.

La Moleskine raccogliendo i consensi e nell'ottica di evoluzione dei supporti cartacei ha creato dei veri e propri notebook con le relative penne che permettono di scrivere come una volta ma che trasferiscono immediatamente su supporto digitale attraverso un sistema blutooth i dati elaborati per averli in un attimo dalla carta allo schermo. I notebook Moleskine ricalcano perfettamente i taccuini leggendari, con tanto di angoli arrotondati, segnalibro a nastro e chiusura a elastico. La carta è a righe color avorio e senza acido.


Le penne Livescribe non sono però esclusiva di Moleskine, la tecnica è stata elaborata da diverse aziende, ma quasi tutte hanno un inconveniente: le penne sono enormi e non sono facili da impugnare.
Ma come funzionano? In pratica queste penne magiche hanno dei sensori di movimento che rilevano la posizione e i movimenti di chi scrive, traducendoli in immagini digitali. La penna ha anche un'altra funzionalità: permette di registrare l'audio durante la scrittura, in questo maniera sei sicuro di non perderti niente di importante e potrai rivedere i tuoi appunti e integrarli in un secondo momento, senza però dover ricopiare niente.

Ah, se avessi avuto questi aggeggi per prendere appunti durante le lezioni ai tempi dell'università sarei stata felicissima! Quaderni e quaderni di appunti che ancora oggi non ho il coraggio di buttare! E pensare che avrei potuto salvere tutto su un hard-disk e mia madre sarebbe stata felice di non avere la casa invasa dai miei quaderni. Non ditele niente!


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