Corso: Vulnerabilità sismica e restauro delle murature storiche
Gli eventi sismici che hanno colpito il territorio italiano hanno posto in primo piano il problema della vulnerabilità degli edifici esistenti in muratura e la scarsa efficacia di interventi di consolidamento che prevedono l’inserimento di elementi estranei ai manufatti e alle modalità costruttive originarie che possono introdurre vulnerabilità aggiuntive.
Partecipa al Corso: Vulnerabilità sismica e restauro delle murature storiche il 10 e 11 febbraio 2026, due sessioni formative, dalle 14.30 alle 17.30 con la docenza di Alberto Lemme.
Il seguente corso si baserà sull'analisi svolta tenendo conto della lezione dei terremoti e gli interventi sono stati distinti in tradizionali, messi a punto nel corso dei secoli, interventi moderni distinti tra quelli discutibili di prima generazione, che hanno fatto uso del cemento armato, e quelli di seconda generazione che prevedono l’impiego di materiali compatibili con le murature e le tecniche costruttive locali.
Sarà affrontato il problema dell’interazione tra le strutture e gli apparati storico artistici in quanto anche per questi è possibile definire una vulnerabilità sismica in funzione delle caratteristiche dei beni e delle strutture con le quali interagiscono.
Inoltre saranno illustrati alcuni interventi di miglioramento sismico realizzati su edifici danneggiati da eventi sismici dalla fase dell’emergenza a quella della ricostruzione e sarà illustrata un’analisi degli eventi sismici più significativi che hanno colpito il territorio italiano negli ultimi anni insieme ad un confronto dei modelli di valutazione del danno e della vulnerabilità.
Grazie alla collaborazione con il Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, in attesa di erogazione di 6 CFP crediti formativi per ingegneri.
IL PROGRAMMA
Dettagli degli argomenti trattati:
- Danno sismico e degrado
- I livelli del danno sismico
- Correlazione tra il danno e la vulnerabilità
- Analisi della vulnerabilità sismica e strategie di intervento per il miglioramento sismico
- Il percorso di valutazione della vulnerabilità sismica
- Strutture verticali e qualità muraria : Scheda Parametrica – USRA – Comune L’Aquila - Elementi costitutivi la muratura e determinazione della qualità muraria
- Le murature nelle Linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni (DM n.65/2017)
- Individuazione delle carenza costruttive e Metodologie per la valutazione della vulnerabilità sismica
- Determinazione della Classe di Rischio Sismico delle costruzioni : metodi semplificati e metodo convenzionale
- Analisi per meccanismi di collasso
- Individuazione degli interventi per la riparazione e il miglioramento sismico
- Le classi di comportamento degli edifici
- Scelta degli interventi
- Sequenze logiche di intervento
- Confronto tra la Vulnerabilità del modello parametrico e le linee guida del 2017
- Tecniche costruttive negli interventi di restauro e miglioramento sismico degli edifici in muratura
- Strategie di intervento nella fase di emergenza della ricostruzione e per la prevenzione
- Interventi provvisionali in emergenza
- Tipologia degli interventi di messa in sicurezza
- Strategia e scelta degli interventi provvisionali e definitivi
- Le tecniche costruttive tradizionali, moderne di prima e seconda generazione negli interventi di restauro e miglioramento sismico
- La strategia di intervento per la prevenzione sismica
- Restauro storico artistico e miglioramento sismico – analisi metodologica e progetti
- Fasi del percorso
- Analisi degli apparati per tipologia, materiale e stato di conservazione
- L’analisi del danno, dei meccanismi propri degli apparati storico artistici e della struttura
- Verifica alle azioni ordinarie e sismiche di alcuni apparati decorative artistici
- La maggiorazione per edifici di interesse paesaggistico, pregio e vincolo diretto
- Esempio: Ricostruzione critica di architetture crollate : il progetto di restauro e miglioramento sismico di Palazzo Ardinghelli sede del Maxxi a L’Aquila
- Eventi sismici che hanno colpito l’Italia negli ultimi anni
- Confronto tra i modelli di vulnerabilità semplificata utilizzati dopo i principali eventi sismici e considerazioni sulle procedure della ricostruzione privata
- Esempi
- Sisma Abruzzo 2009 ; Restauro di due aggregati nel centro storico di l’Aquila
- Restauro di due architetture di elevato valore storico artistico ubicate nel centro storico di l’aquila danneggiate dal sisma del 2009: Oratorio S. Antonio da Padova e Casino delle Delizie Branconio.
IL VANTAGGIO IN PIÙ : IL BUONO ACQUISTI
È un "premio speciale", un buono acquisti pari alla metà del valore del corso acquistato [iva esclusa], che viene consegnato a ciascun partecipante al momento stesso dell’iscrizione.
Il buono:
- è valido per acquistare libri o eBook a scelta su questo sito
- va speso per intero in un unico acquisto
- è utilizzabile solo dopo la chiusura del corso.
Il DOCENTE
Alberto Lemme, ingegnere civile edile laureato presso l’università degli studi La Sapienza di Roma ha svolto attività di progettazione e direzione dei lavori per il restauro e il miglioramento sismico di edifici esistenti in muratura e c.a. Autore di pubblicazioni nel settore del rischio sismico e progettista delle imbarcazioni da diporto a vela e a motore dei cantieri Nautis.
Autore del testo “Edifici in muratura. Dall'emergenza alla ricostruzione”, per Dario Flaccovio Editore.
IL FOCUS: PERCHÉ QUESTO CORSO È UTILE
Il tecnico nella redazione del progetto di restauro e miglioramento sismico degli edifici in muratura spesso si trova a decidere gli interventi da solo di fronte a corpi di fabbrica tenendo conto delle proprie conoscenze e della esperienza sul campo e del supporto di strumenti informatici.
Partecipare al Corso: Vulnerabilità sismica e restauro delle murature storiche permette un percorso collegato alla analisi di casi reali che hanno l’obiettivo di fornire indicazioni metodologiche e progettuali per individuare la strategia di intervento per redigere il progetto e dirigere i lavori.
Il punto di partenza è sempre l’analisi dello stato di fatto, il confronto con casi simili, l’utilizzo di strumenti che possono aiutare il tecnico in una visione critica e consapevole con l’obiettivo di evitare eventuali condizionamenti che possono derivare da una applicazione rigida della normativa che faccia riferimento soltanto ad aspetti formali e numerici.
Non sempre tutti i tecnici hanno avuto la possibilità di analizzare e studiare gli edifici danneggiati dagli eventi sismici e il contributo che si mette a disposizione è quello di una analisi che parte dallo studio del comportamento degli edifici a seguito di un evento sismico riscontrato sul campo e alla scelta degli interventi con il supporto di strumenti schedografici, di analisi e di calcolo.
Si analizza il percorso dall’emergenza alla ricostruzione includendo anche gli interventi provvisionali da realizzare subito dopo l’evento sismico fino a quelli per la prevenzione per il miglioramento sismico del patrimonio edilizio Italiano.
L’esperienza avuta nel settore del rischio sismico in collaborazione con enti di ricerca e pubbliche amministrazioni insieme all’attività di libero professionista ha consentito di mettere a punto un percorso dalla fase dell’emergenza a quella della ricostruzione che riesce a coniugare aspetti teorici e pratici utili nella redazione dei progetti di restauro e miglioramento sismico degli edifici in muratura danneggiati da eventi sismici. La lettura del danno, i modelli di vulnerabilità delle murature e dei beni storici artistici, la lettura della qualità muraria, le analisi di costo con le sequenze logiche di intervento applicate anche a casi pratici sono aspetti originali che hanno trovato larga applicazione e vengono riproposti da chi ha anche partecipato direttamente alla loro messa a punto.