Ven 3 Settembre 2010
|

|
 |
Edilizia > Ristrutturazione Restauro Recupero |
 |
|
 |
DF6605
Patologia e diagnostica del cemento armato
Indagini non distruttive e carotaggi nelle opere da consolidare
Anno: 2006
Pagine: 128
|
LE INDAGINI NON DISTRUTTIVE
Lo studio delle indagini non distruttive ha avuto un forte sviluppo intorno agli anni ’70 e ’80, quando è stata messa a punto la maggior parte delle tecniche oggi applicabili nell’ambito delle costruzioni civili e ultimamente, anche a causa di numerosi crolli avvenuti senza cause apparenti, la corretta conduzione di indagini non distruttive e la giusta interpretazione dei risultati, sta risvegliando l’interesse della comunità scientifica.
Con l’Ordinanza P.C.M. n. 3274 del 20/03/2003 viene sottolineata l’importanza del controllo dello “stato di salute” degli edifici esistenti attraverso la prescrizione di indagini e rilievi in situ a cui corrispondono diversi livelli di conoscenza e, di conseguenza, differenti metodi di analisi e coefficienti di sicurezza accettabili.
In ultimo, il Testo unitario – Norme tecniche per le costruzioni – al punto 9.2 recita: ”… Per le strutture per le quali non sia reperibile il progetto esecutivo dell’opera, …, si potrà impostare una campagna di accertamenti in situ possibilmente mediante prove non distruttive …”.
Ancora al punto 9.2.1 prescrive che, le costruzioni esistenti, devono essere sottoposte a valutazione della sicurezza quando ricorrono le situazioni di seguito riportate:
• per scadenza della vita di servizio;
• nel caso di riduzione della capacità resistente dei materiali o elementi strutturali nel loro insieme;
• a seguito di azioni ambientali (sisma, vento, ecc.) che abbiano compromesso la capacità resistente della struttura;
• per degrado e decadimento delle caratteristiche meccaniche dei materiali dei componenti strutturali della struttura nel suo complesso;
• in caso di azioni accidentali (urti, incendi, esplosioni) e di funzionamento anomalo;
• per riscontrati errori di progetto o di costruzione;
• a seguito di un cambio della destinazione d’uso della costruzione che comporti la variazione dei carichi.
CARATTERISTICHE DEL VOLUME
Questo testo è rivolto ai professionisti e agli studenti delle Facoltà di Ingegneria e Architettura, e si propone come strumento utile per:
• l’interpretazione dei risultati di indagini non distruttive condotte in situ su elementi strutturali in cemento armato;
• la stima della resistenza a compressione del calcestruzzo mediante la valutazione delle resistenze su campioni cilindrici (carote) estratti dagli elementi strutturali indagati.
Si propone quindi come un valido strumento di supporto nella valutazione diagnostica del degrado strutturale di elementi in cemento armato.
PRINCIPALI ARGOMENTI TRATTATI
• Degrado e invecchiamento
• Monitoraggio strutturale
• Controlli non distruttivi
• Materiali da costruzione
• Danneggiamento degli edifici
• Vita utile delle costruzioni
• Danneggiamento strutturale
• Sicurezza delle strutture
• Diagnosi degli stati di degrado
• Interventi di restauro
• Interventi di consolidamento
• Esempi pratici |
Testi collegati
 |
Il cemento armato
€ 25,00 € 18,75
|
|
 |
Diagnostica a ultrasuoni per l'edilizia
€ 28,00 € 23,80
|
|
 |
Codice di pratica professionale per il restauro delle fronti esterne degli edifici
€ 36,15
|
|
 |
Manuale del recupero dei siti rurali
€ 32,00
|
|
 |
Conservare l'architettura
€ 12,00
|
|
 |
Verifiche tecniche di edifici in zona sismica
€ 30,00
|
|
 |
Diagnostica strutturale
€ 26,00 € 22,10
|
|
 |
Crolli e affidabilità delle strutture civili
€ 48,00
|
|
 |
Cemento armato
€ 110,00 € 82,50
|
|
 |
Il recupero del Forte Sant'Angelo a Malta
€ 20,00
|
|
 |
Edifici antisismici in cemento armato
€ 25,00 € 18,75
|
|