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DF8517Residenze per anzianiGuida alla progettazione - Terza edizione
ISBN 9788877588517 |
Il manuale espone sistematicamente la progettazione degli spazi componenti una struttura residenziale per anziani, fornendo anche le principali norme regionali. Il compito del progettista è agevolato dai numerosi disegni progettuali che illustrano i diversi spazi funzionali abitativi privati (alloggi e camere) e quelli di tipo collettivo (per esempio i servizi di nucleo abitativo) utili a garantire nel complesso uno spazio residenziale a misura di anziano, che sia o meno autosufficiente.
La trattazione è arricchita da significativi esempi reali. Gli spazi funzionali proposti tengono conto sia delle prescrizioni normative come il D.M. n. 236/1989, sia dell'ingombro effettivo degli arredi appositamente prodotti, dei quali viene suggerita una selezione tra i modelli più interessanti e innovativi, classici e moderni nel contempo, ma tutti funzionali per le specifiche necessità del soggetto anziano.
La presente edizione del manuale sulle residenze per anziani (case di cura, case di riposo, ospizio), interamente riscritta, può considerarsi come il naturale completamento di un processo di maturazione professiona- le e personale nell’ambito della ricerca e dello studio su un argomento dalle problemati- che sempre più attuali. La nuova visione delle problematiche e delle esigenze emerse riguardo agli spazi abita- tivi per gli anziani e i portatori di handicap è molto lontana dalle passate considerazioni. È lo spazio abitativo correttamente progettato e completato da una corretta gestione ed assistenza socio-sanitaria a porsi come il punto focale del volume. Certe considerazioni di ordine progettuale si fondano sull’effettiva presa visione e sulla constatazione delle reali e potenziali esigenze degli anziani. Con l’aumento delle badan- ti e soprattutto con l’incremento dei costi per il ricovero, si assiste a una rivalutazione dell’alloggio per l’anziano coordinata anche con l’assistenza domiciliare integrata, che determina un calo dei ricoveri nelle residenze collettive, quindi, la residenza dell’anzia- no non deve essere intesa soltanto la RSA o la cosiddetta “casa di riposo” ma anche la pro- pria casa. Uno dei problemi significativi degli alloggi, per esempio, è costituito dai ser- vizi igienici e dalla cucina che dovrebbero essere adeguati alle mutate esigenze fisiche dovute all’avanzare dell’età, a patologie o a disabilità fisiche e sensoriali. Chiaramente anche l’arredamento deve subire qualche modifica, come l’eliminazione di tappeti e altri arredi che possono causare cadute, una più funzionale disposizione dei mobili in modo da assicurare passaggi di larghezza idonea in caso di sedia a rotelle, ecc. Progettare per una persona anziana equivale a progettare in funzione di precise esigenze ambientali e domestiche apparentemente molto distanti, ma in realtà più vicine di quan- to si pensi. Il progettista deve comportarsi come un attore, cercando di calarsi nella parte dello spettatore-fruitore, in questo caso l’anziano con seri problemi fisico-motori, per rendersi effettivamente conto della reale funzionalità delle sue proposte. Per questi motivi, nel testo si è dato ampio spazio agli alloggi e ai servizi: nucleo abitativo, collettivi e generali (cucina, lavanderia, ecc.), riportando diversi esempi reali e fornendo il maggior numero di informazioni sull’argomento. Si evidenzia che negli altri paesi europei, come per esempio l’Olanda, la Germania, la Francia, la Danimarca e l’Inghilterra, l’attenzione verso gli anziani e i disabili è concreta ed efficace a differenza dell’Italia, caratterizzata da molteplici leggi e regolamenti regionali e statali in perenne aggiornamento.