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Novità CD allegato DF0112Le riserve nell'esecuzione dei lavori pubbliciIn riferimento al Codice dei contratti pubblici Salvatore Lombardo, Giuseppe Mirabella 60,00 € ISBN 9788857901121 |
L’istituto della riserva consente all’appaltatore di potere avanzare precise richieste riguardanti fatti tecnici ed economici riguardanti l’esecuzione dei lavori in appalto. Tra le problematiche si citano:
- la consegna ritardata o parziale dei lavori
- la sospensione illegittima e la tardiva ripresa dei lavori
- le contestazioni in merito alla contabilità dei lavori
- la legittimità delle varianti in corso d’opera
- le proroghe e le penali
- l’andamento anomalo dei lavori
- lo scioglimento del contratto
- le risultanze del collaudo tecnico-amministrativo
Con l’entrata in vigore del Regolamento n. 207/2010 l’istituto della riserva ha subito qualche modifica, in alcuni casi sostanziale, in quanto le nuove norme hanno recepito significativi orientamenti giurisprudenziali e arbitrali. Una innovazione importante per la trattazione non contenziosa delle riserve in corso d’opera è data dalla procedura di accordo bonario e dalla transazione. È stata trattata anche la problematica dell’arbitrato nel settore dei lavori pubblici alla luce delle nuove norme dell’art. 241 e seguenti del Codice dei contratti pubblici e alle sottili differenze con le disposizioni del codice di procedura civile. Ai fini della loro ammissibilità occorre, però, tenere presente che le riserve dell’appaltatore concernenti l’esecuzione e la registrazione dei lavori sono atti a forma vincolata quanto a tempo e modalità di formulazione. La finalità delle riserve è anche quella di fornire alla stazione appaltante uno strumento di controllo continuo della spesa stanziata; il comma 1 dell’art. 240-bis del Codice stabilisce ora che l’importo complessivo delle riserve non può in ogni caso essere superiore al venti per cento dell’importo contrattuale.
Nel CD allegato
- Modulistica
- Normativa essenziale
Requisiti minimi di sistema per l’installazione del codice legislativo
- Microsoft Windows NT · 2000 · XP
- HD libero: 120 Mb
- Microsoft Word 97 o successivo