Nata nel 1980, la
Dario Flaccovio Editore s.r.l. si è subito distinta nel
panorama editoriale italiano per la specificità tecnica della sua produzione, occupando una notevole carenza nel settore ingegneristico.
Dopo pochi anni per prima in Italia ha realizzato una vera e propria utopia informatica, cioè di permettere ai professionisti di acquistare del software a prezzi contenuti, allegando il supporto informatico a quello cartaceo.
L'idea del Book&Floppy è stata un vero successo, se è vero che ancora oggi, accanto a prestigiosi manuali e riviste tecniche, trovano posto nel catalogo della Casa editrice ottimi programmi per la soluzione dei più svariati problemi tecnici, catastali, strutturali, geologici e che una collana intera è dedicata ai pacchetti professionali.
Parallelamente alla produzione tecnica è stata inoltre portata avanti la stampa di libri sulla Sicilia e particolarmente su Palermo, con taglio specificamente artistico ed architettonico, senza però dimenticare il ricco folclore dell'isola.
La prima collana di narrativa di Dario Flaccovio Editore è "Gialloteca", inaugurata nel 2002. Sono stati pubblicati, tra gli altri, romanzi di Gianfranco Nerozzi, Nino Filastò, Danilo Arona e di numerosi scrittori esordienti. In seguito è nata la collana "Tempora", con romanzi di Giuseppe D'Agata, Gioia Timpanelli, Luigi Bernardi e Nicoletta Vallorani, fra gli altri. La casa editrice, inoltre, pubblica anche una serie di volumi fuori collana (tra gli autori, Loriano Macchiavelli, Giampaolo Simi e Gaia Servadio) e alcuni saggi. Con i suoi romanzi, Dario Flaccovio Editore è entrato diverse volte in semifinale al Premio Scerbanenco per il miglior noir italiano e ha vinto il premio nel 2006 per un romanzo di Giancarlo Narciso.
Alcuni autori di narrativa di Dario Flaccovio Editore sono tradotti in vari Paesi esteri.
Nel 2005 la casa editrice ha ricevuto il Premio della cultura dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dario Flaccovio Editore è socio della Federazione italiana editori indipendenti.